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Luca Meroni

La collaborazione fra Italicanet e Mecenate.online – il progetto di lancio internazionale dell’arte italica contemporanea, che sta crescendo mese dopo mese – prosegue con un nuovo autore molto interessante: il lombardo Luca Meroni, di cui è in corso fino a metà agosto una mostra personale (curata proprio da mecenate) alla galleria del Terme Beach Resort di Punta Marina, nei pressi di Ravenna.


Un artista solido, perfettamente radicato nella miglior tradizione italica: capace di alternare la ritrattistica al paesaggio, l’affresco al pannello, finanche il restauro. E di dedicarsi – come è sempre capitato ai maestri del passato – anche a tematiche civili o religiose, sulla base di specifiche commesse: ne fanno fede il ritratto del cardinale di Milano, monsignor Tettamanzi; le immagini sacre realizzate per la parrocchia meneghina di Sant’Anna Patrona o per quella lecchese di Cassina; il pannello per il Teatro Sociale di Como.

Non stupisce allora che la fortuna di Luca Meroni – nato a Seregno, diplomatosi all’Accademia di Brera, membro della “Bottega dell’Arte” di Missaglia – abbia ormai travalicato i natii confini lombardi: oltre che in varie regioni d’Italia, ha esposto anche in Francia, addirittura al Louvre, assieme con altri artisti della stessa “Bottega”.

“Saper dipingere bene non basta per diventare un vero artista. Per esserlo occorre saper comunicare, dare espressività ai soggetti delle proprie opere”, scrive di lui il critico Silvano Valentini. E aggiunge: quella di Meroni è “opera originale e variegata nell’ambito di un figurativo classico e moderno allo stesso tempo, formalmente iperrealista ma anche pregno di profondi significati esistenziali, ambientalistici e sociali”.

Insomma, un artista ancora giovane (ha 44 anni) ma dall’esperienza già notevole, e di cui certamente sentiremo ancora parlare…