Mecenate.online presenta:

L'Arte a tavola: 15° capitolo

artista oggi esposta

Fabio Calvetti

Espone dal 5 ottobre al 5 dicembre  2023

Curatore: Antonino Petralia

Fabio Calvetti
nasce a Certaldo (Fi) nel 1956. Si diploma al Liceo Artistico e si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove segue la Scuola di Fernando Farulli che lo coinvolge, insieme a pochi altri studenti, in esperienze pittoriche extrascolastiche a contatto con le diverse realtà sociali. Diplomatosi nel 1978, di questo periodo porterà sempre con sé le ragioni etiche del fare arte.
La critica

“…. Spesso si ha come l’impressione che qualcuno stia per arrivare, stia per partire o sia in attesa di qualcosa o qualcun’uno. Ogni scena si struttura
in un’atmosfere lenta, scandita da immagini che trovano nel confronto tra luci e ombre la loro identità, che cercano nell’espressione di un volto la loro essenza e che lasciano la definizione spazio-temporale ad elementi enigmatici e imprevisti. Tutto sembra statico, ma allo stesso tempo tutto si muove all’interno di una dimensione realistica proposta come una specie di inganno visivo. La magia del ricordo si scontra con quella della cosciente illusione fino a far perdere a ogni lavoro la consistenza di ciò che pensavamo aver intuito …”

Maurizio Vanni

artista oggi esposta

Claudio Cionini

Espone dal 5 ottobre al 5 dicembre  2023

Curatore: Antonino Petralia

Claudio Cionini nasce a Grosseto nel 1978. Frequenta il Liceo Artistico di Grosseto e l’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove inizia, nel 2000, l’attività espositiva. Significativi per la sua formazione gli insegnamenti del Prof. Daniele Govi e del Prof. Adriano Bimbi. Dopo gli studi la sua attenzione si rivolge subito al paesaggio industriale, realtà che lo circonda nella città dove da sempre risiede, Piombino.

Claudio Cionini NEW YORK, 120x100 cm
Lo attraggono gli impianti delle acciaierie: i forti chiaroscuri e le atmosfere fumose che avvolgono altoforni e tubazioni. Esegue, dal 2001 al 2007, molti disegni, anche dal vero, e si avvicina lentamente ad una pittura prevalentemente monocroma. Partecipa, nel 2007, al Premio Michetti con due quadri che ritraggono il porto industriale di Piombino. Successivamente, nel novembre dello stesso anno, espone queste opere alla mostra collettiva “Nuovi pittori della realtà” al P.A.C. di Milano. Nello stesso anno nascono i primi studi di paesaggio urbano dopo aver visitato Parigi. Affascinato dai suoi grandi boulevard e dalle sconfinate vedute della città, intuisce la caratteristica fondamentale della sua opera: lo spazio, la profondità della prospettiva, il punto di fuga.